Upcycling: cos’è e perché se ne parla tanto!

“Il riciclo io lo chiamo down-cycling. Quello che ci serve è l’up-cycling, grazie al quale ai vecchi prodotti viene dato un valore maggiore, e non minore”.

Risale al 1994 la coniazione del termine upcycle dall’ingegnere tedesco Reiner Pilz, durante un’intervista per la rivista di architettura e antichità Salvo.

Ma il primo esempio di upcycling sono le famosissime WOBO

Nel 1964, l’Heineken ha distribuito 100.000 di queste bottiglie (nella versione 35 cl. e 50 cl.) in tutto il mondo. Con WOBO si potevano alzare muri, costruire case e molto altro ancora. Il progetto ha presto incontrato però resistenza, in particolare dalla divisione marketing di Heineken, per la preoccupazione che poteva essere danneggiata l’immagine dell’azienda. Ciò nonostante, Alfred Heineken costruì un’intera casa di bottiglie Wobo nel suo giardino!

Wobo House – immagine da archdaily.com

Oggi, sicuramente il dipartimento marketing di Heineken avrebbe approvato a pieni voti questa iniziativa! 

Perché si parla tanto di upcycling e cosa significa? 

L’upcycling è molto diverso dal riciclo (re-cycling). Con l’upcycling si riutilizzano gli oggetti per creare un prodotto di maggiore qualità, valore e sicuramente unico!

L’upcycling è diventato molto conosciuto nell’ambito dell’arredamento, con il riutilizzo di vecchi mobili e negli ultimi anni, grazie ad una maggiore consapevolezza degli sprechi nel settore della moda, sono arrivate le prime collezioni upcycled. 

Basti pensare alla capsule collection di Miu Miu, la cui base di partenza sono pezzi vintage anni Trenta – Ottanta, scovati in negozi e mercatini di tutto il mondo, poi rimodellati e decorati a mano nello stile della maison, così come la capsule collection sostenibile di Emporio Armani. 

Tantissimi giovani designer e artisti emergenti iniziano a mixare abiti finiti, pezzi di stock di magazzino, tessuti o materie prime inutilizzate. Il risultato? Pezzi unici e irripetibili, veri capi da collezione, che permettono sicuramente di avviare un percorso davvero creativo e che fa bene all’ambiente e alle persone!

L’upcycling quindi più che semplice “trend” è ormai un nuovo modo di concepire la moda e con greenchic vi stupiremo presto in questo senso! 

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